WordPress su Oracle Cloud: sito (quasi) gratis
Tutto è iniziato con la mia ragazza che voleva un sito nuovo. E io, da buon genovese, prima del colore dei bottoni mi sono chiesto una cosa: quanto costa tenerlo online? Da lì la sfida. Creare un sito WordPress gratis si può davvero? Esiste un hosting gratis per WordPress che non sia una fregatura? La mia risposta è stata WordPress su Oracle Cloud. Cioè installare WordPress su un VPS che non mi costa un euro. Spoiler: funziona. Ma ci sono un paio di trappole che nessuno vi racconta.
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In breve: installare WordPress su Oracle Cloud vuol dire mettere online un sito vero pagando solo il dominio, grazie a una VM Always Free che resta gratuita nel tempo. Con uno script bash che ho scritto io, creare un sito WordPress gratis diventa una procedura guidata: stack LAMP, HTTPS e backup inclusi. Serve solo un dominio e un minimo di terminale.
WordPress su Oracle Cloud: perché è quasi gratis
WordPress su Oracle Cloud è gratis per il server, ma non per il dominio. La macchina la regala Oracle, il nome del sito invece lo pagate voi. E qui sta tutta la genovesità della faccenda. Oracle offre un livello Always Free che, a differenza delle solite prove a tempo, non scade dopo dodici mesi: una piccola macchina virtuale sempre accesa, con abbastanza spazio e traffico per far girare un sito WordPress senza patemi.
Insomma, per creare un sito WordPress gratis l’unica spesa è il dominio. A seconda del provider costa sui 10-15 euro l’anno (dipende essenzialmente dal registrar dove registrate il dominio). Meno di un caffè al mese. È l’hosting gratis di WordPress più onesto che conosca, senza le catene di un hosting gratuito pieno di limiti e banner.
Lo script che installa WordPress su un VPS al posto vostro
Il problema è che Oracle vi consegna una macchina Linux vuota, non un sito pronto. Dentro non c’è nulla: niente web server, niente database, niente PHP. Tocca montare tutto lo stack LAMP a mano, configurare il dominio e ottenere l’HTTPS. La prima volta ci ho messo un pomeriggio. Poi ho pensato: se devo rifarlo, tanto vale farlo fare a uno script.
Così ho scritto uno script bash che trasforma installare WordPress su un VPS in una procedura guidata. Non spara i comandi alla cieca. Si ferma a ogni passo, spiega cosa fa, esegue e verifica. Se qualcosa va storto, potete riprovare o correggere a mano, senza ricominciare da capo.
Ecco, in concreto, tutto quello che fa al posto vostro:
- Rileva sistema e CPU: capisce da solo distribuzione, package manager e architettura (ARM o x86), quindi gira anche sulle VM ARM di Oracle.
- Installa lo stack LAMP completo: Apache, MariaDB e PHP con tutti i moduli che servono a WordPress.
- Configura WordPress pronto all’uso: scarica l’ultima versione di WordPress, genera il
wp-config.phpcon le chiavi di sicurezza ufficiali e crea l’utente admin via WP-CLI. - Database a scelta: installa MariaDB in locale con tanto di hardening, oppure si aggancia a un database che avete già (tipo quelli di Aruba).
- HTTPS gratuito: chiede il certificato a Let’s Encrypt, imposta il redirect da HTTP a HTTPS e il rinnovo automatico.
- Firewall a prova di Oracle: apre le porte 80 e 443 su ufw, firewalld e iptables, la famosa trappola nascosta.
- Swap anti-crash: sulle VM piccole crea al volo la memoria di scambio, così l’installazione non muore per RAM esaurita.
- Multi-sito: ogni sito nella sua cartella con il suo VirtualHost, per ospitarne più di uno sulla stessa macchina.
- Backup e fail2ban opzionali: backup notturni con rotazione e blocco automatico di chi prova a forzare la password.
- A prova di errore: si ferma a ogni passo, mostra l’output reale e vi lascia Riprovare, Saltare o Interrompere.
Se preferite la via manuale, esiste anche la guida ufficiale Oracle. Ma con lo script il gioco è fatto.
Dove scaricare lo script (gratis)
Tutto quello che ho descritto, invece di un pomeriggio di bestemmie, in una manciata di minuti. Lo script è pronto all’uso, con tanto di README che vi prende per mano dal primo comando. Lo trovate qui:
👉 Scarica installa-wordpress.sh dal mio Buy Me a Coffee
È gratis, come tutti gli script che regalo online. Una volta scaricato, vi basta lanciare sudo bash installa-wordpress.sh e seguire i passi a schermo. E se vi va di offrirmi un caffè, ovviamente, è più che gradito.
Una precisazione doverosa. Lo script mette mano a parecchie cose del sistema. Usatelo su una VM nuova, oppure fate un backup prima di lanciarlo. Su un server con configurazioni preesistenti potrebbe non funzionare o sovrascrivere qualcosa. Lo condivido così com’è, senza garanzie: lo usate a vostro rischio e non mi assumo responsabilità per eventuali danni, soprattutto in assenza di backup.
Sotto il cofano: le trappole di Oracle Cloud
Installare WordPress su Oracle Cloud nasconde tre trappole, e lo script le disinnesca tutte. Sono i punti in cui mi ero bloccato la prima volta. La prima è il doppio firewall. Le immagini Oracle bloccano tutto tranne SSH a livello di sistema, con una regola iptables nascosta. Potete aprire le porte quanto volete, ma se non le sbloccate anche nella Security List della console, il sito resta muto e Let’s Encrypt fallisce. Lo script apre 80 e 443 lato sistema, poi ve lo ricorda a chiare lettere.
La seconda è l’IP effimero. Di default l’indirizzo pubblico cambia a ogni riavvio, e addio DNS. Va reso “riservato”. La terza è la mia preferita: la memoria. Sulla classica VM Always Free da 1 GB, installare MariaDB e PHP insieme fa scattare l’OOM killer, il meccanismo che uccide i processi quando finisce la RAM. Lo script se ne accorge e crea al volo 2 GB di swap. Insomma, non è il cuggino bravo coi pc. Sono le insidie che trasformano un pomeriggio in un incubo.
Due cose, però, restano in mano vostra: lo script non può aprire le porte 80 e 443 nella Security List della console Oracle al posto vostro, né creare il record DNS che punta il dominio all’IP pubblico della VM. Quella parte sistemistica la fate voi, una volta sola, prima di lanciarlo. Senza, il sito non si vede e l’HTTPS fallisce.
Quanto costa davvero l'hosting gratis di WordPress
L’hosting gratis di WordPress su Oracle conviene se accettate di sporcarvi le mani col terminale. Il conto è onesto: server gratuito, HTTPS gratuito, si paga solo il dominio. Un affare, rispetto a un hosting gratuito serio che comunque chiede un abbonamento.
Però va detto tutto. Oracle può reclamare le istanze “inattive”, cioè con poco uso di CPU, rete e memoria per sette giorni. Un sito davvero morto rischia di essere spento. E nel 2026 la quota ARM gratuita è stata ridotta da 4 a 2 OCPU (notizia di fonti indipendenti, applicazione ancora a macchia di leopardo, quindi non verificata). Come vi ho raccontato parlando di sicurezza del sito WordPress, avere il proprio server significa anche curarlo. Aggiornamenti e backup non li fa la fatina.
Domande frequenti su WordPress su Oracle Cloud
Sì, il livello Always Free non ha scadenza, a differenza dei crediti di prova. L’unica insidia è la reclamation delle istanze inattive. Se il sito ha traffico normale, non ci pensate. Occhio però ai cambi di quota, come quello del 2026 sulla parte ARM.
No, non serve scrivere codice. Serve però un minimo di terminale: collegarvi in SSH e lanciare uno script. Per installare WordPress su un VPS basta questo. Ovviamente serve masticare un po’ di terminologia tecnica e sapere per esempio cosa sia Apache, MySql, Let’s Encrypt e avere un’idea di massima di quello che andrà a fare lo script.
Il server è gratis, l’HTTPS è gratis, i backup pure. L’unica spesa reale è il dominio, sui 10-15 euro l’anno. Il resto è incluso nell’hosting gratis di WordPress targato Oracle.
Sì, lo script è pensato multi-sito. Lo rilanciate con un nuovo dominio e una nuova cartella. E vi installa un secondo WordPress su VM Oracle senza toccare il primo.
Il risultato è già online
Se vi state chiedendo com’è venuto, potete vederlo dal vivo. Il sito della mia ragazza Giusy è già online, tirato su proprio con questo script: fateci un giro su www.romanzithai.it, dove raccoglie i suoi romanzi. È la prova che la combo funziona davvero, non solo sulla carta. E se il progetto vi incuriosisce, lasciatele pure due righe: fa sempre piacere.
E voi?
Avete mai provato a installare WordPress su un VPS gratuito? Oppure vi siete sempre affidati a un hosting a pagamento? Conoscevate il livello Always Free di Oracle, o pensavate che un sito costasse un occhio della testa? E soprattutto: ci siete mai cascati anche voi nella trappola delle porte chiuse, mezz’ora a chiedervi perché il sito non si vedeva? Raccontatemelo nei commenti e condividete questo articolo con chi sogna un sito tutto suo. Come sempre vi ricordo la mailing list e il canale Telegram. Ci vediamo alla prossima guida, cascasse il mondo!
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