Truffa Telepass: come riconoscerla
Il 6 luglio mi arriva una mail da Telepass. Mittente corretto, grafica pulita, comunicazione ufficiale in tutto e per tutto: è Telepass stessa che spiega ai clienti come riconoscere truffa Telepass, dal classico kit emergenza auto Telepass fino alla truffa Telepass pedaggio che gira ancora sotto forma di sms. Iniziative così andrebbero premiate: ne servirebbero molte di più, da tutte le aziende che ogni giorno vengono usate come esca dai truffatori. L’unica cosa che mi ha fatto sorridere è che, sul mio blog, alcune di quelle truffe le avevo già smascherate anni prima che Telepass scrivesse questa mail: loro ovviamente non potevano saperlo, e fanno benissimo a mandarla comunque a tutti i clienti. Ma se un giorno qualcuno del team antifrode leggesse questo blog, potrebbe trovarci qualche caso in più da aggiungere alla lista.
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Il kit emergenza auto Telepass e le altre imitazioni
Niente premi, niente “hai vinto”, niente scadenze di dieci minuti. Solo Telepass che ricorda ai clienti, con un tono decisamente più educato del solito cuggino bravo coi pc, di controllare sempre il mittente e di non pagare mai niente cliccando un link arrivato dal nulla. Trovate la stessa lezioncina anche sulla pagina ufficiale antifrode di Telepass. Se volete vedere come funziona invece una vera imitazione, vi ricordo la puntata del kit emergenza auto Telepass a 2€, probabilmente la variante di truffa Telepass più cliccata degli ultimi due anni: lì sì che i segnali di allarme c’erano tutti.
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Intanto fuori infuria la truffa Telepass pedaggio
Mentre Telepass mi rendeva edotto sulle truffe, il Commissariato di Pubblica Sicurezza online segnalava un’altra ondata di WhatsApp da numeri esteri che vi implorano di “regolarizzare” un pedaggio mai fatto (variante gemella a nome Autostrade, stessa identica meccanica: il classico sms Telepass pedaggio con scadenza lampo). Importo ridicolo, scadenza ravvicinatissima, link che porta dritto a un sito fotocopia. Secondo l’ANSA certi truffatori riescono perfino a far comparire un nome familiare sul display: fantasia da vendere, onestà zero.
Come riconoscere truffa Telepass senza fare i detective
Vi basta guardare tre cose: chi vi scrive (un numero a caso non è mai Telepass), quanta fretta vi mette (nessuno vi dà dieci minuti per salvare la macchina dal sequestro) e dove porta il link (un dominio che somiglia ma non è quello vero). Il truffa.net racconta che le truffe Telepass girano sotto vari travestimenti, dal kit emergenza auto al fantomatico “Telepass Twin sostitutivo”: cambia il costume, la sceneggiatura resta la solita.
Se ci siete già cascati
Niente panico ma niente tempo da perdere: bloccate la carta con la banca, cambiate le password e sporgete denuncia sul portale della Polizia Postale. Se avete solo cliccato senza inserire nulla, bloccate il numero e via, come se non fosse mai esistito. In fondo sapere come difendersi truffa Telepass è più semplice che curarne le conseguenze.
E voi?
Vi è mai capitato di ricevere una truffa Telepass, magari proprio via sms sul pedaggio? L’avete riconosciuta al volo o ci siete rimasti male per mezza giornata? Raccontatemelo nei commenti e condividete l’articolo: al prossimo pedaggio fantasma!
Se non volete perdervi il prossimo scam smascherato, vi aspetto sul canale Telegram o in mailing list.
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