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TaskRabbit IKEA: come funziona il servizio che monta i mobili

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Tempo di lettura: 5 minuti

Volevo solo che qualcuno montasse due letti. Ho spuntato una casella nel carrello IKEA e mi sono ritrovato dentro TaskRabbit, una piattaforma di cui non sapevo nulla. Ma come funziona davvero TaskRabbit, quanto costa e cosa conviene sapere prima di dire di sì? Io ci sono arrivato per sbaglio, ed è finita in un modo che non mi aspettavo.

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In breve: TaskRabbit IKEA è il servizio di montaggio mobili a domicilio che prenotate nel carrello IKEA. Lo esegue un Tasker, cioè un montatore della piattaforma che IKEA (gruppo INGKA) possiede. Il costo di TaskRabbit parte da 40 euro. Due regole: pagate sempre dentro la piattaforma e scaricate l’app giusta.

Cos'è TaskRabbit e come funziona

TaskRabbit è un marketplace di lavoratori autonomi, i Tasker, che vengono a casa vostra a montare mobili, fissare TV e mensole, fare piccole riparazioni o traslochi. Come funziona TaskRabbit? Dite cosa vi serve, vedete i profili con recensioni e tariffe, scegliete, chattate, e quello si presenta con il trapano.

Il dettaglio che quasi nessuno sa: TaskRabbit è di IKEA, del gruppo INGKA. Quindi non è un servizio esterno. È il modo in cui IKEA vi mette in tasca un tuttofare a chiamata, sperando che poi lo usiate per il resto. Volete la versione ufficiale? È nella scheda di IKEA su TaskRabbit. E funziona: perché io adesso ce l’ho.

Quanto costa TaskRabbit: i miei numeri

Il costo di TaskRabbit per il montaggio mobili IKEA a domicilio parte da 40 euro, calcolato sulla complessità dei pezzi (pagina ufficiale del servizio). Io ho pagato circa 170 euro per due cassettiere, due letti e due portabiti.

Jonathan, il Tasker che mi hanno assegnato, ci ha messo quattro ore. Fate il conto: oltre quaranta euro l’ora. Considerando quanto io sia impedito nel montaggio non mi sembra per nulla caro, ma magari qualcuno più abile di me con DIY potrebbe pensarlo. Io ho pensato all’alternativa: tre giorni per terra a invocare divinità in genovese davanti al foglietto con l’omino sorridente, scoprendo alla fine che avanzano quattro viti. Jonathan invece non ha nemmeno aperto le istruzioni. Aveva già montato quei mobili cento volte. Mi aveva pure scritto in chat che preferiva arrivare prima e lavorare con calma, senza correre: uno che chiede più tempo per fare meglio, non per incassare di più. Quei quaranta euro l’ora non li pagate per la manodopera. Li pagate per la ripetizione.

Io non so tramite TaskRabbit quanto della cifra data ad Ikea arrivi effettivamente a Jonathan ma spero il più possibile perché la sua serietà e professionalità è valsa ogni singolo euro.

Le due app: attenti a quale scaricate

Se prenotate il montaggio mobili con TaskRabbit fuori dal circuito IKEA, occhio: le app sono due e si somigliano. Quella dei clienti è su App Store e Google Play, e serve a prenotare un Tasker. L’altra, Tasker by Taskrabbit, è l’app di chi i lavori li fa: se la scaricate per sbaglio vi ritrovate a compilare una registrazione da lavoratore autonomo, con tanto di dati bancari.

Tre cose da sapere prima di usare TaskRabbit

Non sono professionisti

IKEA li definisce “montatori qualificati, non professionisti”, autonomi che stabiliscono da soli tariffe e disponibilità. Jonathan era bravissimo, ma non tutti i Tasker lo saranno: leggete le recensioni sul profilo.

In realtà nel mio caso Jonathan era letteralmente un professionista.

Pagate sempre dentro la piattaforma

TaskRabbit ha una Promessa di soddisfazione che rimborsa fino a 10.000 euro, ma solo per le task pagate tramite la piattaforma. Se qualcuno vi propone contanti fuori app, buttate diecimila euro di tutela per venti di sconto. È lo stesso principio del metodo SCUDO: fuori dalla piattaforma non esiste nessuna piattaforma.

Ci entri senza sceglierlo.

Io non conoscevo TaskRabbit ma richiedendo il montaggio ad Ikea sono stato inserito in automatico. Ovviamente come avrete capito sono super soddisfatto e probabilmente userò TaskRabbit anche per altre necessità ma sono stato inserito in un’app che non avevo richiesto. Vale però ricordare il meccanismo: un servizio che comprate diventa un account che aprite senza deciderlo. Non sempre finisce bene come con TaskRabbit IKEA.

Alla fine ho pagato per montare dei mobili e mi sono ritrovato in tasca un tuttofare a chiamata, con recensioni, chat e pagamento tracciato. Con una casa vacanze da mandare avanti a Rapallo, quel contatto nei preferiti vale molto più dei 170 euro che mi è costato scoprirlo. Come Tricount per le spese di gruppo: i tool migliori risolvono un problema che nemmeno sapevi di avere.

E voi?

Avete mai usato TaskRabbit, o siete di quelli che montano la KALLAX a occhi chiusi e mi guardano con compassione? Quanto vale secondo voi la vostra pazienza davanti alle istruzioni IKEA? Conoscete altri tuttofare a chiamata da provare? Raccontatemelo nei commenti, e condividete questo articolo con chi sta per passare tre giorni per terra tra le viti avanzate.

Come sempre vi ricordo la mailing list e il canale Telegram. Ci vediamo alla prossima scoperta domestica, cascasse il mondo!

waveful

Alessandro

Ingegnere, musicista e public speaker per diletto. Appassionato di programmazione, tecnologia e qualsiasi cosa possa definirsi anche minimamente nerd!

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