Waveful, prova il nuovo instagram italiano

Tempo di lettura: 7 minuti

Mi piace testare e sperimentare, soprattutto quando si parla di social network. Proprio qualche settimana fa una mia amica mi ha invitato a provare questo nuovo social tutto italiano orientato ai content creator che, almeno sulla carta, potrebbe essere un competitor diretto di instagram e TikTok. Waveful, questo il nome della nuova piattaforma tutta italiana, potrebbe spopolare anche nell’ottica di una (improbabile a dire il vero come potete leggere da questo ariticolo di wired) fuoriuscita dal mercato europeo di Facebook e instagram.

Quindi mi sono iscritto e ci ho giochicchiato un po’ per capire come funzionasse. In questo articolo vi racconto la mia esperienza e qualche considerazione su quello che mi piacerebbe trovare nei prossimi sviluppi.

Waveful: un social network italiano

La possibile nemesi di Instagram nasce nel 2020 da due fratelli italiani: Dennis e Steven Motta. Disponibile per android e iOS ma per adesso senza un accesso via web.

Il social, come vi dicevo nell’introduzione, prende piede proprio in questi mesi anche a fronte della notizia poi smentita della fuoriuscita di Meta dal mercato Europeo. Waveful ne approfitta per provare a ricavarsi una nicchia.

Il funzionamento è molto simile alle sopracitate piattaforme ma introduce qualche piccola novità e fin da subito si può vedere come sia incentrata sui creators prospettando anche guadagni per chi diventi, per l’appunto, un creator della piattaforma.

L‘app è classifica 13+ su android e 12+ su apple store quindi tendenzialmente sicura anche per un pubblico giovane. Vi anticipo già che in ogni caso i contenuti potenzialmente sensibili vengono oscurati di default e bisogna prestare un esplicito consenso per visualizzarli

I contenuti di waveful

Waveful è un social sulla falsa riga di Instagram e TikTok: è possibile condividere foto, video, ma anche audio. Soprattutto questa ultima possibilità potrebbe aprire nuovi scenari interessanti per i podcaster

E’ possibile caricare foto e video direttamente dalla fotocamera del cellulare oppure sfuttare contenuti già presenti sulla memoria del vostro smartphone.

Inoltre ogni contenuto può essere corredato da una descrizione lunga fino a 5000 caratteri con tag ai profili personali e agli tsunami di interesse (non sai cosa sono gli Tsunami? Tranquillo te lo spiego tra poco, tu continua a leggere).

Nessuna storia

Una grande differenza con le piattaforme di casa Meta è la totale assenza delle stories. Però su Waveful, è possibile configurare l’autodistruzione dei post dopo un certo numero di ore (minimo 6 fino ad un massimo di 48).

Questi post speciali, che di fatto spariscono come le storie ,sono però visibili nella sezione principale insieme a tutti gli altri contenuti.

Tsunami: le community di waveful

Parliamo di onde, quelle generate da ogni utente quando pubblica qualcosa, ma se tanti utenti creano onde, su uno stesso argomento, allora quelle onde formano un vero tsunami. Gli tsunami Waveful sono delle community o dei “canali tematici”. 

Ci sono tsunami più o meno per tutti i gusti ma, nel caso non trovaste il vostro tsunami perfetto, potete sempre crearne uno, a patto che siate creator. 

In questo modo potete condividere i vostri contenuti con una community interessata a quell’argomento specifico! Insomma un modo utile di fare un filtro dei contenuti. Seguite i vostri tsunami preferiti e nella home page vi compariranno tutti i contenuti condivisi con quella specifica community.

Badge: fai vedere i tuoi risultati

Waveful offre anche un aspetto di gamefication. Interagendo con la piattaforma, pubblicando e aumentando le visualizzazioni ed i like si guadagnao dei badge che possono essere mostrati sul proprio profilo. Questi badge ricoprono più o meno tutti gli aspetti legati all’interazione su waveful:

  • Numero di follower
  • Like ricevuti
  • Visualizzazioni ricevute
  • Tempo di visualizzazione
e tanti altri legati ad attività collaterali come per esempio pubblicare contenuti quotidiamente o il numero di persone invitate. Non danno reali benefici di usabilità ma sono carini e fa sempre piacere esporre i propri successi.

Le tue statistiche

Le statistiche si aggiornano ogni 24 ore quindi non vi spaventate vedendo i contatori fermi!

Queste statistiche sono inerenti le visualizzazioni, i like, i superlike, il tempo di visualizzazione e tutto quello che può fare comodo ad un creator.

Utenti premium e superlike

Waveful di base è gratuita ma offre anche un servizio premium al costo di 7,99€ al mese

Il profilo premium vi permette di rimuovere tutte le pubblicità, avere accesso a dei temi speciali e vi fa ottenere dei superlike.

I superlike sono degli apprezzamenti speciali (che possono essere comprati anche al di fuori del servizio premium) per tributare un compenso ad un creator.

Però per ogni amico che si unisce a waveful con il vostro link di invito guadagnate 7 giorni di profilo premium gratis (e anche per questo profilo c’è un badge dedicato che potete esporre sul vostro profilo).

A proposito, se vuoi entrare su waveful e regalarmi 7 giorni di profilo premium clicca qui.

Diventare un creator è semplice

Vi ho citato in più occasioni i creator, il vero cuore di Waveful. Diventare creator è molto semplice, basta raggiungere le 1000 visualizzazioni per fare richiesta di essere creator. Una volta diventati creator avrete due benefici principali:

  • Potete creare gli Tsunami a vostro piacimento.
  • Ricevete un compenso da Waveful sulla base della visualizzazione dei vostri contenuti.

Waveful dichiara che un creator percepisce il 50% delle rendite legate alla visualizzione dei propri contenuti. Ad ora, non essendo ancora creator, non mi è chiaro come questa rendita venga tributata al creator se attraverso giorni di profilo premium, o magari con un credito interno che si può usare per comprare superlike. L’ideale sarebbe una rendita da ricevere sul proprio conto. Aggiornerò l’articolo appena lo scoprirò.

Waveful: le mie prime impressioni

Sto usando questa piattaforma da pochi giorni ma ho notato come, essendo una piattaforma giovane, sia tutto sommato più semplice farsi notare. E’ abbastanza facile ottenere like e visualizzazioni e ipotizzo che diventando creator in qualche modo la visibilità aumenti ulteriormente (o almeno lo spero).

Per la mia piccola esperienza sulla piattaforma ecco qualche feedback.

Punti di forza
  • E’ un social un po’ più categorizzato bella l’idea degli tsunami che permettono di selezionare i contenuti.
  • La possibilità di pubblicare solo audio da spazio ad usi nuovi da parte dei creator. Potenzialmente Waveful potrebbe diventare una nuova piattaforma per i podcast.
  • Molto attenta ai contenuti sensibili con la “censura” preventiva. Il contenuto è comunque visibile ma bisogna dare prima un consenso.
  • Altamente personalizzabile a livello grafico.
  • Il codice della piattaforma è completamente consultabile su github (per tutti gli smanettoni e i programmatori questo è molto divertente) trovate il repository qui.
Punti di miglioramento
  • Gli Tsunami sono tanti e creati un po’ a caso dai creator: per lo stesso argomento si trovano più tsunami che frammentano l’audience.
  • Un post può essere condiviso in un solo tsunami quando magari potrebbe essere utile condividerlo con più community.
  • Nei post posso taggare persone e Tsunami ma non è chiaro cosa succeda soprattutto per gli tsunami.
  • Sento molto la mancanza di un accesso via web per usare il social anche da pc.
  • Potrebbe essere utile una connessione con altri profili social per condividere i propri contenuti su più piattaforme automaticamente. 

Unisciti a Waveful

Se sei curioso puoi unirti a Waveful usando il mio codice invito che ottieni cliccando qui. Entrando con un codice invito di fatto seguirai direttamente il mio profilo ma, tolto questo non si ha accesso a servizi particolari o bonus. Io in compenso guadagnerò 7 giorni di premium e probabilmente qualche badge nuovo da aggiungere al mio profilo.

E voi?

Voi cosa ne pensate? Conoscevate questo social? Lo proverete o restate fedeli a instagram? Questo nuovo social spopolerà o cadrà nel dimenticatoio come tanti altri social prima di lui? Andrà a fare compagnia a vero, netlog e myspace?

Raccontatemelo nei commenti! Oppure unitevi al canale telegram attraverso il quale potete entrare nel gruppo di discussione e dirmelo direttamente! In alternativa potete sempre iscrivervi alla newsletter. Qui trovate tutti i contatti utili per restare sempre aggiornati!

Alessandro

Ingegnere, musicista e public speaker per diletto. Appassionato di programmazione, tecnologia e qualsiasi cosa possa definirsi anche minimamente nerd!

Un pensiero su “Waveful, prova il nuovo instagram italiano

  • 5 Maggio 2022 in 09:40
    Permalink

    Grazie della segnalazione Alessandro,
    l’ho scaricato e gli darò un’occhiata.Poi eventualmente ti invierò i miei commenti.
    Buona giornata,
    Pamela

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