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MyMemo secondo cervello AI per i tuoi file

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Tempo di lettura: 5 minuti

Ogni tanto provi uno strumento senza grandi aspettative e ti ritrovi a pensare: aspetta, questa cosa funziona davvero. È esattamente quello che mi è successo con MyMemo, una app appunti intelligente che si comporta da vero secondo cervello AI: carichi quello che vuoi, poi chatti con i tuoi documenti come se stessi parlando con qualcuno che ha letto tutto al posto tuo. Se avete già sentito parlare di NotebookLM di Google, siete sulla strada giusta. Ma la storia è più interessante.

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MyMemo secondo cervello AI: la scoperta che non mi aspettavo

In breve: MyMemo è un secondo cervello AI in cui carichi qualsiasi tipo di contenuto (file, link, PDF, video YouTube, audio) e poi interroghi tutto in chat con linguaggio naturale. È una valida alternativa a NotebookLM, è freemium e non richiede carta di credito per iniziare.

MyMemo secondo cervello AI: come funziona

Il flusso è di una semplicità disarmante, e questa è già metà del suo valore. Si carica qualsiasi cosa: un PDF, un link a un video YouTube, una nota testuale, un’immagine, un file audio. MyMemo elabora tutto, genera i riassunti AI e costruisce i collegamenti tra i contenuti in autonomia, senza che voi dobbiate fare nulla. Nell’interfaccia trovate i filtri per tipo: Note, Immagini, Documenti, Video, Memocast, Audio, e persino contenuti da Twitter, Reddit e ChatGPT. È pensato per raccogliere davvero tutto quello che trovate in giro.

Poi, quando volete recuperare qualcosa, aprite la chat (“Chat with your memories”) e chattate con i vostri documenti in linguaggio naturale. L’AI limita la ricerca ai 5-8 contenuti più rilevanti per ogni query, ma nella pratica è più che sufficiente per avere risposte precise e contestualizzate al vostro materiale, non a quello generico del web.

Il mio caso d'uso: l'archivio brani della Filarmonica

Per capire se uno strumento funziona davvero, ho bisogno di provarlo su qualcosa di concreto. Ho caricato il catalogo dei brani della Filarmonica Gioachino Rossini di Recco, oltre 320 partiture con genere, autore e arrangiatore. Ho poi chiesto a MyMemo di costruirmi un programma estivo “leggero e coinvolgente”.

Il risultato è stato una scaletta di 11 brani perfettamente calibrata, con giustificazione per ogni scelta, tutti pescati dall’archivio reale. Nessun brano inventato, nessuna allucinazione. Ha lavorato esattamente sul materiale che avevo caricato io, e basta. Spaventosamente utile.

Il mio problema che risolve davvero

Passo ore su YouTube ad ascoltare brani per banda. È il mio modo di conoscere sempre nuova musica, ampliare il repertorio e trovare pezzi adatti a ogni occasione. Sento un brano, me ne innamoro, lo salvo nella playlist YouTube. E lì resta, per mesi. Me ne dimentico completamente.

Quel brano sarebbe perfetto per il concerto di ferragosto, per la serata in piazza, per quella cerimonia con un pubblico più giovane. Ma nel momento in cui costruisco il programma non lo ricordo più. La playlist ha 200 video, non ho tempo di riascoltarli tutti.

Con MyMemo cambia tutto. Salvo il link YouTube nella collection dedicata alla banda, e quando arriva il momento chiedo in chat: “brano vivace adatto a una serata estiva in piazza”. L’AI — il mio secondo cervello AI personale — pesca tra quello che ho caricato io mesi prima, riesuma quel video dimenticato, e io non perdo l’occasione di valutare se metterlo in programma.

Non è magia. È semplicemente avere una app per prendere appunti AI che poi risponde.

NotebookLM alternativa: le differenze pratiche

Chi ha già provato NotebookLM di Google riconoscerà subito il paradigma: carichi i tuoi materiali e chatti con i tuoi file AI, invece di affidarti a risposte generiche pescate da internet. Come vi ho già raccontato parlando di Dende.ai, questa categoria di strumenti è quella che mi sta convincendo di più.

Usare MyMemo come NotebookLM alternativa ha senso soprattutto se volete un archivio unico e trasversale, in cui convivono link, video YouTube, PDF, note, audio. NotebookLM è organizzato per notebook tematici, ottimo per l’analisi approfondita di un set ristretto di documenti. MyMemo punta invece a diventare il vostro magazzino intelligente quotidiano. Ha anche MemoCast, che trasforma i vostri contenuti in audio da ascoltare come un podcast.

Insomma, se NotebookLM è il laboratorio, MyMemo è il magazzino. Dipende da come lavorate.

Per completezza: io uso anche Obsidian per le note tecniche, ed è il mio strumento non negoziabile per quel tipo di lavoro. Ma Obsidian richiede che siate voi a costruire manualmente la rete di connessioni, e funziona solo in locale a meno di non pagare il piano Sync. Per chattare con i propri documenti in modo semplice e con il cloud già incluso, MyMemo è un’altra storia.

Piani e prezzi: quanto costa

MyMemo funziona su tre piani. Free per chi vuole provare senza impegno, Pro per uso quotidiano con chat illimitate e accesso completo a MemoCast, Ultra per chi non vuole limiti di nessun tipo. Il piano gratuito include fino a 50 chat AI e 100 memo al mese e gira su GPT-4o mini: più che sufficiente per capire se questa app appunti intelligente fa al caso vostro, come ho visto anche confrontando altri tool AI in questo articolo su Mammouth. I piani a pagamento partono da 9,90 dollari al mese e offrono GPT-5, con Claude Sonnet disponibile tramite il selettore di modello.

L’app è disponibile su App Store e Google Play, oltre che via web e con estensione Chrome. Se volete provarlo, potete usare il mio link di invito per registrarvi.

E voi?

Usate già qualche strumento per raccogliere e ritrovare idee nel tempo? Avete provato MyMemo o NotebookLM? Come gestite la vostra biblioteca personale di riferimenti? Raccontatemelo nei commenti!

waveful

Alessandro

Ingegnere, musicista e public speaker per diletto. Appassionato di programmazione, tecnologia e qualsiasi cosa possa definirsi anche minimamente nerd!

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