Friggitrice Lidl gratis: la mail che vi svuota la carta
Sono di nuovo l’uomo più fortunato di Genova: la mia casella spam mi comunica che ho diritto a una friggitrice Lidl gratis, basta un innocuo sondaggio Lidl e in cambio pago solo le spese di spedizione. Una friggitrice ad aria Silvercrest da quasi 55 euro regalata così, con tanto di logo giallo e blu. Mannaggia, però: prima di gridare al miracolo mi è venuto il dubbio che questa email Lidl fosse più falsa che vera. E allora, da buon genovese curioso, ho deciso di seguire il coniglio bianco fino in fondo alla tana. Indovinate un po’ com’è finita.
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Friggitrice Silvercrest Lidl gratis? È l’ennesima truffa
In breve: la friggitrice Lidl gratis è una truffa. Il finto sondaggio Lidl vi porta a una pagina dove pagate 2,85€ di spese di spedizione con la carta, ma in realtà attivate un abbonamento ricorrente. I segnali per riconoscerla sono un mittente fasullo, domini registrati da pochi mesi e finti sigilli di sicurezza. Vi state chiedendo se questa email Lidl è vera o falsa? È falsa: non cliccate niente e cestinate al volo.
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Friggitrice Lidl gratis: la mail arrivata nello spam
La mail della friggitrice Lidl gratis si presenta con il logo di Lidl palesemente sbagliato e fatto dal “cuggino quello bravo”, la foto della friggitrice e la frase “Ultima opportunità per richiedere il tuo regalo gratuito!”. Insomma, il solito copione dei falsi omaggi. Il mittente però è già una bandiera rossa grande come un lenzuolo: si chiama “Silvercrest Air Fryer ti aspetta”, ma l’indirizzo vero è una sequenza di lettere a caso su un dominio sarks.biz.id, un TLD indonesiano che con Lidl non c’entra nulla. Ovviamente il fatto che la mail finisca direttamente nello spam non depone a favore.
C’è pure un dettaglio da manuale. La data mostrata nella pagina coincide sempre con il giorno in cui aprite il messaggio, perché viene iniettata dinamicamente per darvi l’ansia del “scade oggi”. Eppure basta questo per capire che la nostra adorabile principessina truffatrice ha lavorato di fantasia.
Il copione del finto sondaggio Lidl, passo per passo
Il finto sondaggio Lidl è la trappola centrale e funziona come un gioco di scatole cinesi. Quando cliccate, non arrivate su Lidl: passate prima da un redirect su aohosting.net (in HTTP, senza lucchetto), poi atterrate su un sito chiamato qualityonlinemegaa.store. Da lì parte il teatrino.
Vi accolgono otto domande banalissime sul vostro rapporto con Lidl, un banner che vanta “oltre 3.700.000€ in offerte già distribuite” e un countdown di sei minuti che, guarda caso, riparte se ricaricate la pagina. Finito il sondaggio Lidl, ecco il colpo di teatro: “Grazie per averci aiutato a raccogliere dati preziosi sui consumatori”. Praticamente vi ringraziano per la profilazione che vi hanno appena fatto.
Poi arriva la friggitrice ad aria Silvercrest: prezzo barrato 54,99€, adesso 0,00€, disponibilità “solo 5 pezzi”. Sotto, cinque commenti entusiasti con foto finte. Il migliore è “Giovanni Rossi”, che ha come avatar la foto di una donna. Il cuggino bravo coi pc ha accoppiato le facce a caso.
Sotto il cofano: cosa rivelano i domini della truffa
L’analisi WHOIS dei domini racconta una rete organizzata, non un artigiano della truffa. Ho controllato ogni pezzo della catena dietro la friggitrice Lidl gratis su who.is e i conti tornano tutti nella stessa direzione:
- qualityonlinemegaa.store (il sondaggio): registrato il 19 dicembre 2025 con NameCheap, intestatario nascosto dietro Withheld for Privacy in Islanda, tutto dietro Cloudflare.
- aohosting.net (il redirect): registrato il 22 dicembre 2025, stesso registrar NameCheap, stessa privacy islandese.
- loutilk.com (un dominio che compare nei parametri dell’URL): registrato il 1° marzo 2026, di nuovo NameCheap più Cloudflare.
- noventrell.com (la pagina che chiede la carta): registrato il 30 giugno 2026, quindi appena un mese fa, stavolta col registrar internet.bs alle Bahamas.
L’URL, poi, è la firma definitiva. Contiene parametri come source_id, sub1, sub5, encoded_value e persino ip=87.5.127.8, cioè il vostro indirizzo IP catturato al primo click. Sono i marcatori tipici di una rete di affiliazione che paga a conversione. Insomma, non è il cuggino bravo coi pc: è qualcosa di più strutturato, dove ogni truffatore guadagna una commissione per ogni carta che riesce a far inserire.
La trappola vera: le spese di spedizione che attivano un abbonamento
Il punto in cui la truffa vi svuota la carta sono proprio le spese di spedizione. Sulla pagina finale (noventrell.com) il prezzo “0€” diventa magicamente 2,85€ da pagare con la carta, tra un modulo per l’indirizzo e uno per numero, scadenza e CVV. Pochi euro, vi dite, che sarà mai.
Il problema è scritto in piccolo, in fondo. Il testo ammette che quei 2,85€ vi iscrivono a una “prova di 5 giorni del programma del nostro partner” e che, se non disdite, “verrà addebitato un importo che varia a seconda della scelta”. Tradotto: è la classica trappola dell’abbonamento, quella che la Better Business Bureau documenta da anni. La finta spedizione a 2,85€ oggi diventa un addebito ricorrente da decine di euro tra qualche settimana, con disdetta resa volutamente complicata. E i dati della carta, ovviamente, restano nelle mani sbagliate.
Cosa fare se avete ricevuto questa truffa
Se vi arriva questa mail Lidl truffa, la mossa giusta è una sola: non cliccate nulla e spostatela nel cestino. Come sempre, per seguire la catena io uso una mail temporanea, così non espongo mai i miei dati veri.
Se invece avete già inserito la carta, agite in fretta. Contattate subito la banca per bloccare la carta e contestare l’addebito, poi tenete d’occhio l’estratto conto nelle settimane successive per intercettare l’abbonamento nascosto. Infine segnalate la truffa alla Polizia Postale e, se volete dare una mano alla collettività, al CERT-AgID che mappa proprio queste campagne. Come vi avevo già raccontato con il phishing Lidl della Ninja Air Fryer, questi domini cambiano nome ogni due settimane ma il copione resta identico.
E voi?
Avete ricevuto anche voi questa friggitrice Lidl gratis? L’avete riconosciuta al volo oppure ci stavate quasi cascando? Conoscete qualcuno che ha inserito la carta in uno di questi finti sondaggi? Raccontatemelo nei commenti e soprattutto condividete questo articolo con chiunque possa cascarci: potrebbe fare la differenza. Come sempre vi ricordo la mia mailing list e il canale Telegram. Ci vediamo alla prossima truffa, cascasse il mondo!
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