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Email di rimborso AXA da 376 euro: è vera o è una truffa?

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Tempo di lettura: 5 minuti

Sabato mattina, apro la posta e trovo una buona notizia: una email di rimborso AXA con 376 euro a mio favore. Una comunicazione di rimborso ordinata, con numero di pratica, dati legali e numero verde. Per un attimo ci ho creduto davvero. Poi mi sono ricordato che con AXA non ho mai avuto niente a che fare. Rimborso vero o truffa a nome di AXA? Vediamola insieme.

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In breve: l’email di rimborso AXA da 376 euro, arrivata il 31 ottobre 2026, è un tentativo di phishing. La comunicazione di rimborso porta a un finto portale AXA che chiede i dati completi della carta, CVV compreso. Se la ricevete, non cliccate: verificate le vostre pratiche dall’app o da axa.it digitato a mano.

Com'è fatta l'email di rimborso AXA?

L’email di rimborso AXA arriva da un indirizzo malese, con oggetto “Comunicazione di rimborso – Pratica”. Il mittente si chiama “Servizio clienti”, ma il dominio finisce in .my. Il saluto è “Gentile Cliente ALESSANDRO BALB”: il mio nome tagliato a metà, segno che arriva da una lista e non da un archivio clienti.

La finta email di rimborso AXA da 376 euro con numero di pratica e pulsante di verifica

Il resto è curato: cifra in grassetto, pulsante “Verifica ora il Suo rimborso” e la classica fretta, 7 giorni prima della sospensione. Nel piè di pagina ci sono sede di Corso Como a Milano, PEC e numero IVASS. Questi dati sono veri, copiati dalle informazioni legali pubblicate da AXA Italia. Servono solo a farvi abbassare la guardia.

Cosa succede se cliccate sulla comunicazione di rimborso?

La comunicazione di rimborso porta a un finto portale AXA che, in tre pagine, chiede carta, scadenza e CVV. Ho seguito il percorso in una finestra in incognito. La prima pagina, con logo AXA, annuncia di nuovo il rimborso da 376 euro.

La prima pagina del finto portale AXA che annuncia il rimborso da 376 euro

La seconda offre una scelta: bonifico sul conto corrente oppure “bonifico sulla carta di credito (immediato)”.

Il finto bivio tra bonifico sul conto e su carta nella truffa AXA

Sono bivi finti: qualunque bottone premiate, finite sullo stesso modulo. Insomma, per ricevere 376 euro dovreste consegnare esattamente i dati che servono a spenderli. Nessun rimborso vero vi chiederà mai il codice di sicurezza della carta.

Il modulo del phishing AXA che chiede numero della carta, scadenza e CVV

Da dove arriva questa truffa AXA?

Questa truffa AXA usa un kit svizzero, tradotto in italiano solo nell’email. Il portale parla infatti dei calcoli della “vostra cassa malati“, il termine svizzero per l’assicurazione sanitaria. Inoltre il numero di assistenza inizia con 0800, mentre i numeri verdi italiani iniziano con 800. Non a caso AXA Svizzera avvisa di finti rimborsi via mail, campagna raccontata già a gennaio da Netzwoche.

Poi c’è l’infrastruttura, controllata con who.is. Il portale gira su un sottodominio di impaqts.it, registrato su Aruba nel 2021. L’ultima modifica risale al 29 ottobre 2026, due giorni prima dell’invio: indizio (non prova) di un sito italiano finito in mani sbagliate. Il click passa da un servizio di newsletter su aplikasiniaga.com, dominio malese del 2014. Anche il mittente digitalbrain.my è malese, e i due server hanno indirizzi IP vicini. Insomma, non è il cuggino bravo coi pc: è un sistema riciclato.

Come si riconosce la truffa AXA, anche da clienti?

La truffa AXA si riconosce da tre segnali che valgono per tutti, clienti compresi:

  • il mittente non appartiene ad AXA;
  • il link non porta ad axa.it;
  • la richiesta: per ricevere un rimborso nessuno vi chiede carta e CVV.

Io mi sono salvato perché non sono cliente AXA, ma chi ha una polizza vera troverebbe la mail sensata. È lo stesso copione della finta email di rimborso dell’Agenzia delle Entrate, solo con un altro marchio. Per i dubbi futuri c’è il metodo SCUDO.

Domande frequenti sul rimborso AXA da 376 euro

L’email di rimborso AXA da 376 euro è vera? No, è phishing che sfrutta il nome di AXA. Il link porta a un sito che raccoglie i dati della carta.

Sono cliente AXA: come verifico un rimborso vero? Entrate nell’area clienti dall’app o digitando axa.it a mano, oppure chiamate la vostra agenzia. Non usate mai i contatti scritti nella mail.

Ho inserito i dati della carta: cosa faccio? Chiamate subito la banca e bloccate la carta, poi fate denuncia alla Polizia Postale. Qui bloccarla è obbligatorio: con numero, scadenza e CVV la carta è utilizzabile.

E voi?

Vi è arrivata questa email di rimborso AXA? Ci avete creduto anche voi? Avete ricevuto la stessa comunicazione di rimborso con altri importi? Raccontatemelo nei commenti e condividete questo articolo con chi potrebbe cascarci: basta un attimo.

Come sempre vi ricordo il canale Telegram. Ci vediamo alla prossima truffa!

waveful

Alessandro

Ingegnere, musicista e public speaker per diletto. Appassionato di programmazione, tecnologia e qualsiasi cosa possa definirsi anche minimamente nerd!

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